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La leggenda dell’Arco delle streghe a Bari vecchia

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Un arco ufficialmente senza nome, ma che a Bari vecchia è conosciuto come l’Arco delle Masciàre

 

Arco delle streghe masciàre Bari vecchiaA Bari vecchia esistono una cinquantina di archi i cui nomi prendono spunto dalla loro struttura architettonica, oppure omaggiano vecchie tradizioni e leggende baresi.

Tuttavia, esiste un arco a Bari vecchia che ufficialmente non è inserito nella toponomastica ufficiale ma tutti lo riconoscono come “l’Arco delle Streghe”. Stando alla leggenda, pare che questo preciso arco, dall’aspetto gotico, fosse luogo di ritrovo delle cosiddette “Gatte Masciàre”, ossia donne con una certa maestria nella seduzione, negli incantesimi e soprattutto nel malocchio nei confronti di chi le offendeva o per conto di chi si rivolgesse a loro. Facciamo quindi una grande salto indietro nel tempo per capirci di più; cosa facevano esattamente queste donne e perchè venivano soprannominate Gatte Masciàre?

La storia narra che queste donne, belle e affascinanti, la mattina circuivano gli uomini per diventare loro mogli o amanti (così da mimetizzarsi all’interno della comunità barese e non destare sospetti), e nella tarda notte praticavano i loro sortilegi riunendosi proprio sotto l’anonimo arco.

Gatte masciare leggende Bari vecchiaL’aspetto tenebroso di questa leggenda, però, non si riduce solo alla storia in se, ma alle modalità con cui queste donne agivano per mettere in pratica i loro riti. Si racconta che queste “streghe” erano capaci di trasformarsi in gatte nere e lo facevano salendo sul punto più alto della propria abitazione, senza vestiti, cospargendosi di “olio masciàro” e pronunciando alcune frasi magiche; terminato il rito, le donne si lanciavano nel vuoto per poi atterrare a 4 zampe e dirigersi verso Corte Cavallerizza, il vicolo che collega la zona della Cattedrale con quella del Castello Svevo di Bari, nonchè sotto “l’Arco delle Masciàre”.

Per questo motivo, secondo la gente del luogo, chi nella notte incrociava sfortunatamente lo sguardo di quelle gatte nere doveva farsi il segno della croce e recitare una frase ben precisa, così da difendersi egregiamente da eventuali influssi negativi di maghe e fattucchiere che, stando a questa leggenda, si nascondevano dietro le sembianze di un felino.

Dove si trova l'Arco delle streghe?

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